Internazionalizzazione

AVVISO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER SERVIZI DIGITALI PER LO SVILUPPO DELL'EXPORT - Anno 2025

Si rende noto che Promos Italia offre alle imprese con sede nel territorio di Ferrara e Ravenna servizi pensati per favorire lo sviluppo del loro potenziale digitale e per accrescere la loro competitività sui mercati globali:

Analisi del posizionamento online dei competitors aziendali 

Il servizio è dedicato alle MPMI che operano in contesti di mercato sia B2C che B2B e offre spunti per ottimizzare la strategia online tramite un'analisi di come i diretti concorrenti utilizzano i canali digitali.  
Si segnala inoltre che almeno uno tra i competitor indicati dall’azienda dovrà avere una presenza internazionale. Nel corso del progetto le imprese dovranno compilare sul sito DigitExport uno dei tool gratuiti di autovalutazione digitale DitIT Test, Social Test, Ecommerce Test o Tool Competenze.

La partecipazione è gratuita per l'impresa in quanto finanziata dalla Camera di commercio.
L'onere sostenuto dalla Camera di commercio costituisce un aiuto di stato del valore di euro 1.400, che viene concesso in regime de Minimis.

Requisiti tecnici necessari:

  • impresa titolare di un sito web multilingua (almeno una lingua estera oltre l’italiano);
  • impresa titolare di almeno una pagina social (Meta o Linkedin).

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata>>.

Social Discovery (ADESIONI CHIUSE)

Il servizio è dedicato alle MPMI che operano in contesti di mercato sia B2C che B2B. Contribuisce a promuovere l'azienda e i suoi prodotti su Facebook ed Instagram analizzando i profili social e pubblicando una campagna di advertising sul mercato export di interesse.

Requisiti tecnici necessari:

  • impresa titolare di pagine social Meta (Facebook e/o Instagram);
  • impresa titolare di un sito web e/o ecommerce multilingua (almeno una lingua estera oltre l’italiano);
  • sito web e/o ecommerce con installati e settati Google Analytics 4 (GA4), i Pixel di tracciamento di Meta ed eventi;
  • sito web e/o ecommerce con Cookie Policy aggiornata.

Per l’esecuzione del servizio è consigliabile che l’azienda disponga di un sito web e/o ecommerce tradotto nella lingua estera adatta ai mercati in cui vengono realizzate le attività progettuali. Nel corso del progetto le imprese dovranno compilare sul sito DigitExport il tool gratuito di autovalutazione digitale Social Test.

La partecipazione è gratuita per l'impresa in quanto finanziata dalla Camera di commercio.
L'onere sostenuto dalla Camera di commercio costituisce un aiuto di stato del valore di euro 5.700, che viene concesso in regime de Minimis.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata>>

LinkedIn Pro Business (ADESIONI CHIUSE)

Il servizio è dedicato alle MPMI che operano in contesti di mercato B2B e che vendono i propri prodotti o servizi ad altre realtà produttive. E' dedicato allo sviluppo di lead qualificati su LinkedIn attraverso una ricerca personalizzata grazie allo strumento "Sales Navigator" e alla realizzazione di una campagna di advertising appositamente progettata.
Il servizio non si addice a imprese che cercano su Linkedin distributori, rivenditori, negozi.

Requisiti tecnici necessari:

  • impresa titolare di un profilo Linkedin aziendale;
  • impresa titolare di un sito web multilingua (almeno una lingua estera oltre l’italiano);
  • sito web con Cookie Policy aggiornata.

Per l’esecuzione del servizio si consiglia che il sito internet aziendale sia tradotto nella lingua estera adatta ai mercati in cui vengono realizzate le attività progettuali. Nel corso del progetto le imprese dovranno compilare sul sito DigitExport il tool gratuito di autovalutazione digitale DigIT Test.

La partecipazione è gratuita per l'impresa in quanto finanziata dalla Camera di commercio.
L'onere sostenuto dalla Camera di commercio costituisce un aiuto di stato del valore di euro 1.600, che viene concesso in regime de Minimis

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata>>

AI Marketing

Servizio di orientamento sull’uso dell’intelligenza artificiale per ottimizzare le campagne di advertising online nei mercati esteri. Offre una valutazione delle prestazioni delle campagne di advertising dopo aver identificato la corretta buyer persona, i peak moments nel mercato di tuo interesse e generato contenuti in linea con il prodotto.
Il servizio è dedicato alle MPMI che operano in contesti di mercato sia B2C che B2B.

Requisiti tecnici necessari:

  • impresa titolare di un sito internet multilingua (almeno una lingua estera oltre l’italiano).

Nel corso del progetto le imprese dovranno compilare sul sito DigitExport uno dei tool gratuiti di autovalutazione digitale DigIT Test, Social Test o Ecommerce Test, Tool delle competenze.

La partecipazione è gratuita per l'impresa in quanto finanziata dalla Camera di commercio.
L'onere sostenuto dalla Camera di commercio costituisce un aiuto di stato del valore di euro 1.100, che viene concesso in regime de Minimis

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata>>

AI Strategy (ADESIONI CHIUSE)

Dedicato alle MPMI che operano in contesti di mercato sia B2C che B2B, il servizio aiuta a strutturare un piano di promozione online nel mercato di interesse sfruttando le capacità dell’intelligenza artificiale, e, successivamente, viene pianificata e pubblicata una campagna di advertising che possa aumentare le visite al sito internet.

Requisiti tecnici necessari:

  • impresa titolare di pagine social Meta (Facebook e/o Instagram);
  • impresa titolare di un sito web e/o ecommerce multilingua (almeno una lingua estera oltre l’italiano);
  • sito web e/o ecommerce con installati e settati Google Analytics 4 (GA4), i Pixel di tracciamento di Meta ed eventi;
  • sito web e/o ecommerce con Cookie Policy aggiornata.

Per l’esecuzione del servizio è consigliabile che l'impresa disponga di un sito web e/o ecommerce tradotto nella lingua estera adatta ai mercati in cui vengono realizzate le attività progettuali. Nel corso del progetto le imprese dovrà essere compilare sul sito DigitExport il tool gratuito di autovalutazione digitale Social Test.

La partecipazione è gratuita per l'impresa in quanto finanziata dalla Camera di commercio.
L'onere sostenuto dalla Camera di commercio costituisce un aiuto di stato del valore di euro 5.000, che viene concesso in regime de Minimis

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata>>

Modalità di partecipazione

Le imprese interessate devono:

  • verificare di avere i requisiti tecnici specificati per ogni servizio
  • compilare la manifestazione di interesse attraverso gli appositi link riportati sul sito di Promos Italia, nelle pagine web dedicate a ciascun servizio, sotto la provincia di pertinenza

A seguito dei controlli sui prerequisiti di partecipazione, le imprese che hanno manifestato interesse riceveranno una mail contenente i moduli di adesione che andranno compilati, firmati e rispediti alla PEC di Promos Italia promositaliascrl@legalmail.it e in cc a ravenna@promositalia.camcom.it.
L’invio dei moduli da parte di Promos Italia seguirà l’ordine di arrivo delle manifestazioni di interesse.
Le aziende verranno ammesse al servizio in base all’ordine cronologico di ricezione dei moduli di adesione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

  • Potranno essere accolte fino a due richieste per azienda.
  • Non saranno accolte le richieste delle aziende che hanno già usufruito dello stesso servizio negli anni 2023 e 2024.
  • Non saranno altresì accolte le richieste delle aziende non in regola con i requisiti amministrativi (regolarità del pagamento del Diritto Annuale e regolarità contributiva del DURC).

Le manifestazioni di interesse possono essere inviate a partire dal 4/3/2025 e dovranno pervenire entro il 28/3/2025 termine prorogato al 30/4/2025 30 maggio 2025:

  • 24 luglio per Analisi competitors online e AI Marketing
  • ADESIONI CHIUSE per Social Discovery, LinkedIn Pro Business, e AI Strategy

Per informazioni

Barbara Bisi
barbara.bisi@promositalia.camcom.it

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Immagine di Tokyo con il monte Fuji sullo sfondo
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Progetto Giappone - Incontri di business matching in occasione dell'Expo 2025

PROROGATA SCADENZA per manifestazioni di interesse al 20 giugno 2025

Promos Italia organizza una missione imprenditoriale in Giappone, che prevedono l'organizzazione di incontri d'affari a Tokyo e Osaka dal 7 al 10 Ottobre 2025.

L'iniziativa, a numero chiuso, è rivolta prioritariamente ai settori: 

  • LIVING (Arredo & Design, Interior, Oggettistica, Sistema casa, ecc);
  • FASHION INDUSTRY (Moda, abbigliamento, calzature, pelletteria, ecc);
  • BEAUTY (Cosmetica e cura della persona);
  • AGROALIMENTARE (Food & Wine). Per impedimenti di tipo logistico-organizzativo NON saranno ammessi i prodotti congelati e freschi (formaggi freschi, pasta fresca o carni fresche deperibili, etc.).

Saranno analizzate e prese in considerazione anche adesioni da parte di aziende di altri settori merceologici.

Per ogni impresa del territorio di Ferrara-Ravenna, la Camera di commercio sosterrà una spesa fino a 7.500 euro, volta ad abbattere il costo di partecipazione. Tale finanziamento costituisce, pertanto, un aiuto di stato, che viene concesso in regime de minimis.

Restano a carico di ogni impresa una quota di partecipazione pari a euro 1.000 + IVA e le spese di viaggio, soggiorno, trasferimenti interni non inclusi nel progetto, biglietto d'ingresso a Expo osaka 2025 e per l'eventuale spedizione dei prodotti.

Il termine per le adesioni è il 20 giugno 2025.
Requisiti di partecipazione, servizi offerti e modalità di selezione sono dettagliati nell'Avviso pubblicato nella sezione "Allegati".
Vedi la pagina dedicata >>
Per informazioni scrivere a outgoing@promositalia.camcom.it
Ultima modifica
Mar 27 Mag, 2025
Mappa del messico colorata con i colori della bandiera messicana
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Settore della verniciatura industriale: incontri d'affari in Messico

AVVISO DI SELEZIONE delle imprese per la Missione a Città del Messico e Queretaro. Adesioni entro il 28 marzo

Promos Italia organizza, in collaborazione con il Consolato del Messico in Italia ed altre istituzioni italiane e messicane, una missione settoriale in Messico dal 6 all'8 maggio 2025.

La partecipazione è riservata ad un massimo di 15 imprese del comparto VERNICIATURA INDUSTRIALE (utilizzatori di VERNICI, VERNICIATURA e TRATTAMENTI DI FINITURA), che potranno così entrare in contatto con istituzioni, Associazioni industriali di settore nonché selezionati professionisti messicani della verniciatura, tramite appuntamenti B2B e momenti di business networking che saranno organizzati a Città del Messico e a Querétaro.

Il programma prevede anche la partecipazione al 3º International Automotive Industry Supply Summit con incontri b2b anche al di fuori del contesto fieristico secondo programmi personalizzati e collaterali che saranno definiti e comunicati alle imprese interessate.

Per ogni impresa del territorio di Ferrara-Ravenna, la Camera di commercio sosterrà una spesa fino a 6.500 euro, volta ad abbattere il costo di partecipazione. Tale finanziamento costituisce, pertanto, un aiuto di stato, che viene concesso in regime de minimis.

Restano a carico di ogni impresa una quota di partecipazione pari a euro 1.000 + IVA e le spese di viaggio, soggiorno, trasferimenti interni non inclusi nel progetto e per l'eventuale spedizione dei prodotti.

Il termine per le adesioni è il 28 marzo
Requisiti di partecipazione, servizi offerti e modalità di selezione sono dettagliati nell'Avviso pubblicato sul sito di Promos Italia.
Vedi la pagina dedicata >>
Per informazioni scrivere a outgoing@promositalia.camcom.it
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Gio 15 Mag, 2025
Bandiera degli EAU
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Mssione multisettoriale negli Emirati Arabi Uniti

Dubai, 15-16 aprile 2025. Manifestazioni di interesse entro il 10 febbraio 2025

La missione imprenditoriale, organizzata da Promos Italia - Agenzia per l'internazionalizzazione delle Camere di commercio, è rivolta a 10 imprese, operanti prioritariamente nei settori arredo e design, edilizia e costruzioni, macchinari industriali, tecnologie alimentari/food processing.
Saranno valutate, in ogni caso, anche le manifastazioni di interesse di imprese operanti in altri settori, ad esclusione di società di consulenza, procacciatori d'affari, agenti di commercio e intermediari.

Programma di attività

Le attività si svilupperanno da gennaio 2025 ad aprile 2025:

  • Verifica di prefattibilità prodotto/mercato per ciascuna impresa interessata;
  • Webinar dedicato al "Doing business negli EAU", organizzato in collaborazione con ICE Agenzia;
  • Ricerca partner personalizzata e programmazione agenda di incontri BtoB;
  • Incontri BtoB programmati con gli operatori del settore selezionati, da realizzare nelle giornate del 15 e 16 aprile presso le sedi degli operatori locali
    E' incluso il servizio transfer (auto con autista) per raggiungere le località degli appuntamenti

Costi e modalità di partecipazione

Ulteriori informazioni su costi e modalità di partecipazione sono disponibili nell'Avviso di selezione e sul sito di Promos Italia >>

Contatti

Per informazioni scrivere a: outgoing@promositalia.camcom.it

Ultima modifica
Mar 06 Mag, 2025

Servizi per l'internazionalizzazione

 

Promos Italia è l'agenzia nazionale del sistema camerale che supporta le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione e affianca le istituzioni nello sviluppo dell'economia locale e nella valorizzazione del territorio.

Immagine
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Pezzi di ricambio, accessori e utensili

Per gli accessori, i pezzi di ricambio, e utensili le linee guida Eurochambres sulle regole di origine non preferenziale (Ed. Gennaio 2022) prevedono alcune facilitazioni

PEZZI DI RICAMBIO E ACCESSORI ESPORTATI CONTEMPORANEAMENTE AL BENE PRIMARIO

Gli accessori, i pezzi di ricambio o gli utensili, che devono essere utilizzati insieme a una macchina, apparecchio o veicolo si considerano della stessa origine se

  • il bene primario (macchina, apparecchio o veicolo) al quale sono destinati è elencato nelle sezioni XVI, XVII e XVIII della nomenclatura combinata (quindi classificato nei capitoli compresi dall' 84 al 92)
  • sono esportati e normalmente venduti con esso
  • corrispondono, in natura e numero, al normale equipaggiamento

COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI ORIGINE PER SPEDIZIONE CONTEMPORANEA DI PEZZI DI RICAMBIO ED ACCESSORI

Casella 6 del certificato di origine
  • Descrizione del macchinario in esportazione (in genere come da fattura)
  • Dicitura: pezzi di ricambio/accessori/utensili per...(indicare la stessa descrizione del macchinario in esportazione), seguita dalla descrizione degli articoli in spedizione (eventualmente raggruppati per macro voci)
Autocertificazione
  • Macchinario: indicare paese di origine e produttore
  • Pezzi di ricambio/accessori con la stessa origine del macchinario esportato, elencato nella sezione (indicare la sezione XVI, XVII o XVIII) spediti assieme e rientranti nel suo normale equipaggiamento per natura/numero, in applicazione delle Linee Guida Eurochambres, gennaio 2022.

 

PEZZI DI RICAMBIO ESSENZIALI ESPORTATI SUCCESSIVAMENTE AL BENE PRIMARIO. 
(FACILITAZIONE NON AMMESSA PER GLI ACCESSORI)

I ricambi da utilizzare con qualsiasi attrezzatura, macchina, apparecchio o veicolo precedentemente esportato, elencato nelle sezioni XVI, XVII o XVIII della nomenclatura combinata (quindi classificato nei capitoli compresi dall' 84 al 92si considerano della stessa origine se:

  • l'impiego di tali pezzi di ricambio allo stadio della produzione del bene primario non avrebbe cambiato la sua origine
  • sono essenziali, ovvero se:
    - sono elementi senza i quali il buon funzionamento del bene principale non può essere garantito
    - sono caratteristici del macchinario, attrezzatura o apparecchio precedentemente esportato
    - sono destinati alla normale manutenzione del bene primario e alla sostituzione di pezzi danneggiati o divenuti inservibili

Al fine di garantire l'applicazione di tale norma, la Camera di commercio può richiedere prove supplementari, in particolare (copia della fattura relativa all'apparecchiatura, macchina, apparecchio o veicolo precedentemente esportato,  copia del contratto o qualsiasi altro documento che dimostri che la consegna verrà effettuata come parte del normale servizio di manutenzione ecc.).

Si sconsiglia l'utilizzo di questa facilitazione nel caso in cui l'origine dichiarata differisca eventuali marcature/etichettature del ricambio esportato perchè si può incorrere facilmente nel fermo da parte delle autorità doganali.

COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI ORIGINE PER SPEDIZIONE SUCCESSIVA DI PEZZI DI RICAMBIO

Casella  5 Inserire i dati relativi al certificato di origine con il quale è stato precedentemente esportato il macchinario cui sono destinati i pezzi di ricambio (n.ro di serie e data)
Casella 6 Dicitura "Pezzi di ricambio essenziali per...(indicare la stessa descrizione del macchinario precedentemente esportato)", seguito dalla descrizione degli articoli in spedizione (eventualmente raggruppati per macro voci).
Parte autocertificativa Pezzi di ricambio essenziali con stessa origine del macchinario precedentemente esportato con CO n. ... del ... elencato nella sezione (indicare la sezione XVI, XVII o XVIII) e rientranti nel suo normale equipaggiamento per natura e numero in applicazione delle Linee Guida Eurochambres gennaio 2022
Allegati Copia del certificato di origine con il quale è stato precedentemente esportato il macchinario
Fattura Dovrà essere chiaramente riportato in fattura "Pezzi di ricambio essenziali per ...(indicare la descrizione del macchinario) precedentemente esportato con indicazione della nomenclatura combinata utilizzata nella precedente esportazione.

 

PEZZI DI RICAMBIO NON ESSENZIALI E ACCESSORI SPEDITI SUCCESSIVAMENTE

Per pezzi di ricambio non essenziali e per gli accessori esportati successivamente al bene principale e, in generale, per le forniture di ricambi ai distributori, il rilascio del certificato di origine avviene con le normali procedure di valutazione dell'origine.

Si dovrà quindi determinare l'origine specifica di ogni singolo pezzo e, in caso di origine estera, allegare le prove di origine. L'esiguo valore dei pezzi non comporta semplificazioni delle consuete regole.

Documenti da scaricare

Linee guida Eurochambres gennaio 2022 »

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Come compilare il certificato di origine

 

OGNI informazione riportata sul Certificato di origine deve essere presente anche nella fattura export o nella packing list (purchè consegnata assieme alla fattura). 
Non sono ammesse sul certificato di origine: dichiarazioni discriminatorie, prezzi, codici doganali.
1.
SPEDITORE

Indicare il nome o la ragione sociale e l'indirizzo completo (incluso il paese) dello speditore.

Per speditore si intende:

  • il soggetto che emette la fattura di vendita all'estero (esportatore)
  • il soggetto che provvede alla spedizione all'estero, per conto dell'esportatore
    In questo caso indicare la ragione sociale e l'indirizzo completo di colui che cura la spedizione e la dicitura "per conto di" (on behalf of) seguita dalla ragione sociale di colui che emette la fattura.

NOTE

  • In caso di certificato "per conto di"  serve la DELEGA dell'esportatore a richiedere il certificato di origine. Vedi i facsimili nella sezione modulistica »
  • Il certificato può essere richiesto SOLO PER CONTO di imprese ITALIANE o dell'UNIONE EUROPEA. In questo campo non possono mai figurare imprese di Paesi terzi.
2.
DESTINATARIO

Indicare il nome o la ragione sociale e l'indirizzo completo (incluso il paese)  dell’acquirente ESTERO. Il nome del paese deve essere indicato per esteso.

Se l'acquirente e il destinatario finale non coincidono è possibile indicare entrambi gli indirizzi o solo il destinatario finale, a condizione che figuri chiaramente anche in fattura.

E' anche possibile scrivere soltanto  "all'ordine" (eventualmente seguito dal nome del Paese estero, se risulta dalla documentazione commerciale).

NOTE
Non si  può MAI  indicare un destinatario ITALIANO.

Se viene richiesto un certificato di origine per l'ITALIA  scrivere solo "ALL'ORDINE",
 

3. 
PAESE DI ORIGINE

Indicare il nome completo del Paese di origine della merce.

  • Merci di origine dell'UE: dicitura “Unione Europea”  eventualmente seguita dal nome ufficiale del Paese 
  • Merci di origine NON UE indicare il nome del paese terzo.

    NOTE - MERCE DI ORIGINE MULTIPLA

    • In caso di origine di vari Stati membri dell'Unione Europea, non è possibile specificare il Paese solo per alcuni prodotti e indicare solo Unione Europea per altri
    • In caso di più origini, tutti i Paesi vanno indicati nella caselle 3, avendo cura di specificare nella casella 6 l'origine a fianco di ciascuna merce in elenco, separando i prodotti di origine UE da quelli di Paesi terzi

    4. 
    INFORMAZIONI RIGUARDANTI IL TRASPORTO

    La compilazione è facoltativa tranne che per i certificati destinati all'IRAQ.

    E' raccomandata in caso di merce alla rinfusa o di non facile identificazione.

    Indicare il mezzo di trasporto utilizzato (aereo, nave, autocarro) o "trasporti misti" in caso di  mezzi diversi. Se conosciuti possono  anche essere riportati i dettagli del container, del porto di destino. Tutte le informazioni inserite, tuttavia, devono essere presenti anche in fattura. Se i dettagli della spedizione non sono noti al momento della richiesta del certificato di origine è possibile lasciare vuoto il campo oppure utilizzare la dicitura "da stabilirsi".

    NOTE

    • Non indicare i termini di resa o menzioni negative relative a porti non attraversati.
    • per i certificati destinati all'IRAQ viene quasi sempre richiesto di riportare l'itinerario della spedizione (sia essa in partenza dall'Italia o meno) ed eventualmente specificare il mezzo di trasporto utilizzato.
    5.
    OSSERVAZIONI

    La compilazione è facoltativa (tranne che per i certificati destinati all'Iraq). E' un campo libero, utilizzabile per le diciture e informazioni che non possono essere inserite altrove. Si possono inserire i riferimenti della fattura, buono d'ordine, numero della licenza o del credito documentario, termini di resa...

    NOTE

    • Per i certificati destinati all'Iraq le schede export prevedano che vada indicata numero e data fattura.
    • Ogni informazione inserita deve comunque trovare rispondenza nei documenti commerciali e/o di spedizione.
    6.
    NUMERO D'ORDINE, MARCHE, NUMERI, QUANTITA' E NATURA DEI COLLI, DENOMINAZIONE DELLE MERCI

    Descrizione completa delle merci elencate per numero d'ordine progressivo, marche, sigle, quantità e natura dei colli, ricorrendo sia ai termini tecnici propri dei prodotti esportati, sia la denominazione commerciale. La descrizione deve consentire l'identificazione esatta delle merci, utile anche alla corretta classificazione doganale.
    Le indicazioni generiche quali, ad esempio, "prodotti chimici" non sono accettate, così come i soli codici interni degli articoli che non consentano di identificare la natura dei beni.

    Se lo spazio  non è sufficiente si può:
    1) utilizzare la stampa su più pagine 
    2) utilizzare una descrizione generica seguita da "secondo fattura allegata", ma in questo caso la fattura deve contenere solo i suoi elementi essenziali e le informazioni previste dal C.O. e nessun'altra menzione aggiuntiva.

    NOTE

    Non si può ricorrere alla "fattura allegata" se essa contiene: dichiarazioni di origine preferenziale, di libera esportazione, di autenticità dei prezzi, l'indicazione dei codici doganali, ...
    In questi casi è preferibile far riferimento alla packing list

    7.
    QUANTITA'

    Indicare la quantità dei prodotti da esportare, precisando l’unità di misura utilizzata (peso, volume, pezzi, ecc. ).

    Se viene indicato il peso, precisare se si tratta del peso netto o del peso lordo.

    NOTE

    La quantità dichiarata deve apparire anche sulla fattura di vendita.

    DICHIARAZIONE DI ORIGINE
    "Il richiedente dichiara inoltre"
    • Se la merce è di origine italiana o dell'UE, bisognerà compilare o il paragrafo 1 o il paragrafo 2, inserendo la ragione sociale e l'indirizzo del produttore/fabbricante o anche solo il Paese di produzione/fabbricazione.
      N.B. Non rileva da chi si è acquistata la merce, bisogna identificare chi l'ha prodotta/fabbricata.
    • Se la merce è di origine NON UE, bisogna compilare il paragrafo 3, specificando il Paese di origine. In questo caso occorre, di norma, allegare i documenti che giustificano l’origine delle merci.
      In via eccezionale, la Camera di commercio può accettare provvisoriamente la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del richiedente che indichi 1) qual è il Paese di origine: 2) il motivo per cui la documentazione probatoria non viene allegata all'istanza e 3) l'impegno a fornirla in caso di controllo a campione. N.B. In caso di controllo, l'impresa avrà 30 giorni di tempo per produrla.

    NOTE

    La sola documentazione ammessa per la merce estera è:
    • certificato di origine estero
    • dichiarazione import (o di accesso ad un altro regime doganale UE)
    • certificazioni di qualità o sanitarie emesse da Enti esteri
    • foto etichettatura Made In accompagnata da dichiarazione del richiedente che si riferisce ai prodotti esportati

     

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