Chiuso
Scade
ID
26DT

Bando Doppia Transizione - Anno 2026

Il bando sarà accessibile sulla piattaforma ReStart a partire dalle ore 10:00 del 8 luglio 2026, solo per consentire la precompilazione delle pratiche e il caricamento degli allegati.

Invio delle domande dalle ore 10:00 del 21 luglio 2026 fino alle ore 12:00 del 25 settembre 2026.

Nell'ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 e dell'iniziativa strategica di Sistema "La doppia transizione digitale ed ecologica" è stato approvato dalla Camera di commercio di Ferrara Ravenna il "Bando Doppia Transizione - Anno 2026" per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori, localizzate nelle province di Ferrara o di Ravenna, che investono nelle nuove tecnologie digitali e sulla sostenibilità. 

Il fondo stanziato per il 2026 ammonta complessivamente a 400.000,00 il fondo sarà unico, non suddiviso per provincia. Tutte le domande verranno valutate in ordine cronologico di presentazione.

Tipologie di spese ammesse:

Tecnologie - Sono ammissibili le spese per l’acquisto di una o più tecnologie:
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity;
  • intelligenza artificiale;
  • infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • big data & analytics;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  • customer relationship management (CRM);
  • sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI);
  • sistemi di geolocalizzazione;
  • sistemi per l’in-store customer experience;
  • sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).

Sono escluse le seguenti spese:

  • trasporto, vitto e alloggio;
  • siti web aziendali;
  • l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D);
  • acquisto di servizi di web advertising,marketing e/o SEO, SEM;
  • servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
  • servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.
  • servizi resi a titolo di prestazione occasionale;
  • canoni di leasing o noleggio;
  • consulenze, formazione e beni immateriali (licenze, software ecc..) per interventi che riguardano una specifica unità locale, nel caso in cui all’interno della circoscrizione territoriale della Camera di commercio non sia presente anche la sede legale.
Consulenza: Servizi di consulenza erogati da soggetti qualificati, finalizzati a incentivare l'acquisizione delle tecnologie di cui sopra o la razionalizzazione dell'uso di energia mediante interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER):
  • analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
  • predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
  • implementazione di tecnologie di cui all’art 7 comma 1 del presente bando;
  • implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
  • servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
  • acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
  • spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
  • interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati)
Formazione - Sono ammissibili le spese per:
  • attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
  • altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco art 7 comma 1.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente incentivo le imprese che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese;
  • abbiano sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione;
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad una delle procedure individuate dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, finalizzate alla liquidazione dell’azienda;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC);
  • non abbiano legali rappresentanti o amministratori che, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda;
  • nei cui confronti, alla data di presentazione della domanda, sia stata applicata la sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • abbiano assolto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali;
  • non abbiano forniture di servizi in essere con la Camera di commercio di Ferrara Ravenna.
Sono, in ogni caso, escluse dalle agevolazioni le imprese:
  • già beneficiarie dei contributi a valere sul “Bando doppia transizione” e “Bando voucher digitali I4.0” della Camera di commercio, annualità 2025 e 2024;
  • il cui titolare sia anche socio amministratore di società di persone già partecipanti al bando o socio di maggioranza o amministratore di società partecipanti al bando;
  • la cui maggioranza dei soci, in caso di società, coincida con la maggioranza dei soci di altra società già partecipante al bando;
  • il cui socio di maggioranza sia anche socio e/o amministratore di altra società già partecipante al bando;
  • si trovino in una posizione di controllo, diretto o indiretto, o di collegamento ai sensi dell’art. 2359 del Codice civile o abbiano assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con altre imprese partecipanti al bando;
  • che risultino avere rilasciato dichiarazioni mendaci ai fini dell’ottenimento di precedenti contributi/voucher.

Entità del contributo

L'agevolazione, in forma di contributo una tantum, verrà concessa nella misura del 50% dell'importo complessivo delle spese ammesse e sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di € 5.000,00.
L'importo minimo delle spese ammissibili è di € 3.000,00, al netto di IVA e altri oneri.

Alle imprese in possesso della certificazione parità di genere, rating di legalità, alle imprese femminili o giovanili, alle start up o PMI innovative verrà riconosciuta un'unica premialità di € 250,00, che si sommerà al contributo spettante.
Il contributo sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, ove dovuta.

Sono finanziabili gli interventi realizzati nel periodo compreso tra il 18 giugno 2026 fino al 28 febbraio 2027, farà fede la data delle fatture. Non potranno presentare domanda le imprese che hanno già beneficiato del contributo sulle edizioni 2025 del Bando doppia transizione e 2024 del Bando Voucher digitali I4.0;
 

Presentazione delle domande

La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di InfoCamere ReStart (https://restart.infocamere.itdalle ore 10.00 del 21 luglio 2026 alle ore 12.00 del 25 settembre 2026.

La pratica di richiesta del contributo dovrà essere composta dalla seguente documentazione:

  • MODULO DI DOMANDA (Allegato D-26DT), contenente la descrizione dell’intervento previsto e il piano finanziario. Il modulo di domanda dovrà essere compilato obbligatoriamente in tutte le sue parti.
  • PREVENTIVI DI SPESA, CONFERME D’ORDINE, CONTRATTI O FATTURE intestati all’impresa richiedente, riferiti agli ambiti di intervento della/e Misura/e di cui all’art. 2. Dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo, riconducibili a spese di consulenza, formazione o acquisto di beni o servizi.
  • Eventuale MODULO ULTERIORI FORNITORI (Allegato UF-26DT) per l’acquisto di servizi di formazione e consulenza da fornitori di cui all’art. 6, comma 2, lettera h). Il modulo deve essere compilato obbligatoriamente in tutte le sue parti e firmato digitalmente dal legale rappresentante del Fornitore.
  • documento di polizza catastrofale;
  • Report di self-assessment di maturità digitale “Selfi4.0” (https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/paginainterna/assessment-maturita-digitale-imprese) o in altenativa il report di assessment guidato, realizzato con la collaborazione del Digital Promoter della Camera di commercio “Zoom 4.0”.
  • Eventuale report di auto-valutazione del proprio livello di esposizione al rischio di un attacco informaticoPID CyberCheck” (https://pidcybercheck.it/it/assessment/welcome) se il progetto riguarda l’ambito tecnologico Cyebrsecurity / Business continuity (Art. 7, punto 1, lettera c).
  • Eventuale report di autovalutazione del proprio livello di sostenibilità  ambientale, sociale e di governance dell’impresa “SUSTAINability” (https://ucer.esgdintec.it/index.aspx) se il progetto riguarda l’ambito tecnologico per sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (Art. 7, punto 1, lettera p e Art. 7, punto 2, lettera h)
  • "Modulo pratica Restart” generato dalla piattaforma ReStart al termine della compilazione della domanda, che dovrà essere firmato digitalmente
Tutta la documentazione dovrà essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente in formato Cades ovvero .pdf.p7m ad eccezione del Modello ulteriori fornitori. 

Valutazione delle domande e concessione del contributo

La valutazione delle domande ai fini della concessione del contributo avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione.
In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo sarà ammessa alle agevolazioni fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.
 

Rendicontazione ed erogazione del contributo

L’erogazione del contributo avverrà solo dopo l’invio della rendicontazione, Il termine ultimo per presentare la rendicontazione è il 16 aprile 2027, ore 12.00.

  • MODULO DI RENDICONTAZIONE (Allegato R-26DT) in cui sono indicate le attività realizzate, gli obiettivi e i risultati raggiunti (in coerenza con quanto dichiarato in sede di domanda di voucher);
  • DOCUMENTI DI SPESA fiscalmente validi, intestati all’impresa richiedente, riferiti all’intervento realizzato conformemente ai preventivi ammessi in sede di concessione. Dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo.
  • RICEVUTE DI PAGAMENTO effettuati esclusivamente mediante transazioni verificabili. Devono pertanto essere allegate: copie dei bonifici in stato “eseguito” che riportano l’indicazione del CRO o TRN, copie pagamenti con Ri.Ba., con assegno bancario, tramite bancomat o altri sistemi di pagamento online, o carta di credito intestata all’impresa richiedente, dei quali risulti l’addebito in conto corrente, bancario o postale.
  • nel caso di attività formativa: DICHIARAZIONE DI FINE CORSO prodotta dal Fornitore del relativo servizio, che riporti il programma formativo svolto, e copia dell’attestato di frequenza dei partecipanti per almeno l’80% del monte ore complessivo;
  • Aggiornamento (ripetizione) del report di self-assessment di maturità digitale “Selfi4.0” o in alternativa di assessment guidato “Zoom 4.0” di cui all’art. 10, punto 2, lettera e). Il report non dovrà avere data antecedente a 30 giorni dalla data di presentazione della rendicontazione.
  • "Modulo pratica Restart” generato dalla piattaforma ReStart al termine della compilazione della domanda, che dovrà essere firmato digitalmente

Le novità dell'edizione 2026:

  • È prevista un'unica misura sia per gli interventi digitali che per quelli ecologici;
  • Nuove cause di esclusione (Controlli Antimafia, Condanne penali dei vertici dell'impresa, Sanzioni interdittive D.Lgs. 231/2001);
  • Quadro di riferimento nazionale (codice incentivi) D.Lgs.184/2025;
  • Nuova premialità per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere;
  • Non sono accettate variazioni nei 30 giorni precedenti alla rendicontazione;
  • Relazione finale del fornitore per certificare l'avvenuta esecuzione;
  • per gli interventi sulle Unità Locali, le stesse devono risultare iscritte prima dell'1/1/2026;
  • Attestazione assolvimento obblighi in materia di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (Legge di Bilancio 2024);
  • I progetti non possono essere oggetto di riduzioni superiori al 30% dei costi ammissibili approvati, e comunque non possono essere ridotti sotto € 3.000;
Come presentare domanda con ReStart

Il bando sarà accessibile sulla piattaforma ReStart a partire dalle ore 10:00 del 8 luglio 2026, solo per consentire la precompilazione delle pratiche e il caricamento degli allegati.
Le domande potranno essere inviate dalle ore 10.00 del 21 luglio 2026 alle ore 12.00 del 25 settembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
La valutazione delle domande ai fini della concessione del contributo avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione.
L'impresa potrà presentare una sola domanda di contributo.
I "fornitori" delle imprese che partecipano al Bando non possono presentare domanda su questo Bando.

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma ReStart con firma digitale del titolare/legale rappresentante dell’impresa.

 

Pagamento del bollo

Il pagamento dell' imposta di bollo di € 16,00 prevista per ogni richiesta di contributo avviene con PagoPA tramite la piattaforma ReStart.
Al momento dell'invio della richiesta, si attiverà la funzione "Paga bollo" per pagare on line tramite PagoPA.

Guide per l'utilizzo di ReStart

E' possibile consultare le guide per l'utilizzo della piattaforma ReStart:
» vedi la Guida ReStart

Assistenza ReStart

Per problemi di carattere tecnico o informatico sull'utilizzo di ReStart inviare i quesiti attraverso il form disponibile online nella sezione “Aiuto e contatti”  della piattaforma. E' inoltre attivo il servizio di assistenza telefonica Infocamere al n. tel. 049 2015200, dalle ore 9:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì.

    Le informazioni pubblicate su questa pagina non sono esaustive; si prega di leggere attentamente il testo del bando.

    Per informazioni:
    Ufficio PuntoImpresa Digitale, e- mail: pid@fera.camcom.it

    A breve sarà disponibile la modulistica

    vedi il Bando Doppia Transizione - anno 2026 »

    Scarica il modulo di domanda  Allegato D-26DT »
    Scarica il modulo Ulteriori Fornitori Allegato UF-26DT »

    Contatti
    Ultima modifica
    Ven 26 Giu, 2026