Immagine di 2 giovani sopra l'anno 2026
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26SU

PIANO GIOVANI: Bando a sostegno della creazione di imprese giovanili - edizione 2026

Nell'ambito del "Piano straordinario per l'accesso dei giovani al lavoro e la promozione del fare impresa" varato dalla Camera di commercio di Ferrara Ravenna a sostegno dell'occupazione giovanile e dell'avvio e sviluppo d'impresa, è stato approvato il "Bando a sostegno della creazione di imprese giovanili - edizione 2026" per l'erogazione di contributi a fondo perduto alle nuove imprese giovanili iscritte al Registro Imprese a partire dall'1 gennaio 2026.

La dotazione finanziaria del fondo camerale è di € 100.000,00

Il bando

Il bando prevede le seguenti fasi:

  FASE QUANDO
1. DOMANDA L'impresa invia la richiesta di contributo a fronte di preventivi o fatture per le spese di creazione e avvio della nuova impresa
(ammissibili spese fatturate dall'1 gennaio 2026 al 31 marzo 2027)
dal 19 maggio 2026 al 22 gennaio 2027
(salvo esaurimento anticipato fondi)
2. CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO La Camera di commercio emette provvedimento di concessione o di diniego del contributo richiesto, una volta conclusa l'istruttoria per la verifica dei requisiti.  entro 90 giorni
dalla presentazione della domanda
3. RENDICONTAZIONE DELLE SPESE L'impresa cui è concesso il contributo stipula la fideiussione (art. 5.3) e invia la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute per la nuova impresa dopo la concessione, pagate tutte le spese,
al massimo entro le ore 12:00 del 30 aprile 2027
4. LIQUIDAZIONE ED EROGAZIONE Se la rendicontazione è conforme, la Camera di commercio emette provvedimento di liquidazione, cui seguirà l'erogazione del contributo sul conto dell'impresa

entro 60 giorni
dalla presentazione della rendicontazione

5. VERIFICHE SUCCESSIVE L'impresa si impegna a mantenere attiva la sede o l'unità operativa oggetto degli interventi, pena la revoca del contributo.
Inoltre, la Camera di commercio potrebbe effettuare verifiche a campione sull'effettiva realizzazione degli interventi
per almeno 24 mesi
dalla data del provvedimento di liquidazione del contributo

Requisiti dei beneficiari

Questi i requisiti da possedere al momento di presentazione della domanda:

essere "nuova" impresa giovanile under 35, iscritta al Registro Imprese a partire dall'1 gennaio 2026; 

a) essere Micro, Piccola o Media impresa come definita dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014;
b) avere sede legale e/o unità locali operative nelle quali siano realizzati gli interventi nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna;
c) essere attiva e in regola con l’iscrizione al Registro Imprese; saranno ammesse anche le imprese inattive al momento della presentazione della domanda, fermo restando l’obbligo di essere attive al momento della rendicontazione;
d) essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
e) non trovarsi, ove applicabile, in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla vigente disciplina, come risultante da visura camerale;
f) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC);
g) essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ove previsti;
h) non avere forniture di servizi in essere con la Camera di commercio di Ferrara Ravenna al momento della concessione del contributo;
i) non trovarsi in alcuna causa di decadenza, sospensione o divieto prevista dall’articolo 67 del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, né in situazioni riconducibili a tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’articolo 84, comma 4 del medesimo codice;
l) non avere legali rappresentanti o amministratori condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente; 
m) non essere destinatari della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
n) non avere beneficiato di contributi a valere sui bandi a sostegno della creazione di imprese giovanili (25SU) e della competività di imprese giovanili (25NI) - edizioni 2025 e non avere richiesto il contributo anche sul bando a sostegno della competività di imprese giovanili 2026 (26NI)

Definizione di impresa giovanile

Sono considerate giovanili, ai fini del bando ( cfr nota n. 1 pag, 2 del bando)

  •     le imprese individuali con titolare di età compresa tra 18 e 35 anni;
  •    le società di persone in cui almeno il 51% dei soci sia costituito da persone fisiche di età compresa tra 18 e 35 anni o almeno il 51% delle quote di capitale sia detenuto da persone fisiche di età compresa tra 18 e 35 anni;
  •    le società di capitali e le società cooperative in cui almeno il 51% dei componenti dell’organo di amministrazione sia costituito da persone fisiche di età compresa tra 18 e 35 anni o almeno il 51% delle quote di capitale sia detenuto da persone fisiche di di età compresa tra 18 e 35 anni;
  •    i consorzi composti dal 51% o più da imprese giovanili come sopra definite.

Nei casi di società con soci persone giuridiche (società di persone, di capitali, cooperative, consorzi) la ricorrenza del requisito “giovanile” sarà valutata, in capo al socio persona giuridica con applicazione dei criteri sopraesposti.

Per giovani under 35 anni si intendono coloro che, alla data di presentazione della domanda, non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età (fino a 34 anni e 364 giorni)

Spese ammissibili

Sono finanziabili le spese fatturate nel periodo 1 gennaio 2026- 31 marzo 2027. La spesa per la fideiussione può anche essere successiva.

Per inviare la domanda di contributo è sufficiente presentare preventivi o altra documentazione intestata all'impresa, comprovante le spese relative alla nuova impresa, cui dovranno riferirsi le successive fatture.
Le fatture pagate dovranno essere presentate solo in fase di rendicontazione. 

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

- parcelle notarili relative alla costituzione o alla trasmissione dell’impresa (al netto di imposte, tasse e diritti di segreteria);
- acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari e funzionali all’attività di impresa (sono ammessi anche i beni ricondizionati);
- quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
- acquisto di software gestionali, professionali e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività dell’impresa;
- spese per la realizzazione/implementazione del sito internet aziendale e interventi di cybersicurezza;
- acquisto di attrezzature di protezione degli accessi ai locali in cui sono esercitate le attività d’impresa, sistemi di allarme, videosorveglianza, antitaccheggio, antifurto, attrezzature per videosorveglianza, video–protezione con cassetta di registrazione e assimilabili;
- spese per lo studio, realizzazione e sviluppo del/i marchio/i d'impresa e relativa registrazione;
- spese per il deposito di domande di brevetti e registrazione di modelli o disegni nazionali, europei, internazionali (incluse le consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore, costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto europeo in uno o più paesi, costi per ricerche di anteriorità, etc.);
- tassi di interesse su finanziamenti concessi per l'avvio dell'attività
- ricerche di mercato relative all’analisi di settore e ai segmenti di mercato potenziali;
- consulenza e servizi specialistici nelle aree: marketing, logistica, produzione, personale, organizzazione e sistemi informativi, economico-finanziaria, contrattualistica, comunicazione, formazione sicurezza lavoratori e primo soccorso;
- spese per la fideiussione bancaria o assicurativa obbligatoria rilasciata a favore della Camera di commercio a garanzia delle somme erogate e del rispetto dell'impegno a mantenere attiva l'impresa per almeno 24 mesi dalla data di liquidazione del contributo.

Spese non ammissibili

Non sono ammissibili le spese:

- le spese non riconducibili all’elenco precedente;
- le spese relative alle prestazioni di manodopera di qualsiasi natura;
- le spese di rappresentanza e sponsorizzazioni;
- le spese relative all’avviamento e/o all’acquisto di licenze autorizzative per lo svolgimento dell’attività;
- le spese per canoni di manutenzione ed abbonamenti vari;
- le spese per acquisizione e/o acquisto di beni in comodato, usati (ad eccezione di quelli rigenerati e ricondizionati) e/o tramite leasing finanziario;
- le spese per garanzie e relative estensioni;
- le spese per il trasporto dei beni;
- le spese regolate per contanti o attraverso cessione di beni o compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore;
- le spese per materiale di consumo e minuterie;
- spese per servizi continuativi, periodici, o connessi alle normali spese di funzionamento dell'impresa;
- realizzazione di opere tramite commesse interne od oggetto di autofatturazione;
- spese documentate da note e ricevute;
- spese per forniture di beni o servizi che costituiscono l’oggetto dell’attività esercitata dall’impresa beneficiaria;
- le spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie dal legale rappresentante, e da qualunque altro soggetto facente parte degli organi societari;
- le spese effettuate e/o fatturate alle imprese beneficiarie da società con rapporti di controllo o collegamento così come definiti ai sensi dell’art. 2359 del codice civile o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza.

Eventuali variazioni delle tipologie di spesa indicate in domanda dovranno essere tempestivamente comunicati via PEC alla Camera di commercio cciaa@pec.fera.camcom.it per le necessarie valutazioni e per il rilascio del nulla osta, prima della rendicontazione.

Entità del contributo

Il contributo verrà concesso nella misura del 60% dell'importo complessivo delle spese sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di € 4.000,00.
L'importo minimo delle spese ammissibili è di € 3.000,00, al netto di IVA e altri oneri.
Alle imprese femminili verrà riconosciuta una premialità di € 250,00, che si sommerà al contributo spettante.
Il contributo sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, ove dovuta.

Requisiti per essere qualificate imprese femminili
  • imprese individuali: titolare donna;
  • società di persone e cooperative: almeno il 60% dei soci deve essere costituito da donne;
  • società di capitali: almeno i 2/3 delle quote o azioni devono essere detenute da donne e l’organo di amministrazione deve essere composto da donne per almeno i 2/3.

(cfr nota n. 5  pag. 5 del bando)

Come presentare domanda

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 19 maggio 2026 alle ore 12.00 del 22 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. La valutazione delle domande ai fini della concessione del contributo avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione.
L'impresa potrà presentare una sola domanda di contributo.

INCOMPATIBILITA' TRA BANDI
La partecipazione a questo bando esclude la possibilità di presentare contestualmente la domanda sul "Bando a sostegno della competitività di imprese giovanili - edizione 2026 - 26NI", mentre è consentito dopo l'eventuale non ammissione su questo bando

Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma ReStart https://restart.infocamere.it

Check-list allegati obbligatori da inviare

Alla "pratica telematica richiesta contributi"  ReStart, devono essere obbligatoriamente allegati:

1) Modulo di domanda - Allegato 1D -26SU disponibile a fondo pagina, che va scaricato e compilato in pdf e poi firmato dal titolare/le gale rappresentante dell'impresa richiedente in formato p7m;
2) preventivi o fatture in formato pdf, poi firmati dal titolare/legale rappresentante dell'impresa richiedente in formato .p7m;  in caso si richieda l'abbattimento dei tassi di interesse, allegare anche il piano di ammortamento del finanziamento, anch'esso firmato dal titolare/legale rappresentante dell'impresa richiedente in formato .p7m;
3) per i soggetti obbligati, copia della polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali firmata dal titolare/legale rappresentante dell'impresa richiedente in formato .p7m
4) Modello richiesta ReStart” (generato dal sistema) firmato digitalmente in formato Cades (p7m)

N.B. se si candidano le spese per la fideiussione obbligatoria, in assenza di un preventivo scritto, è possibile indicare solo l'importo stimato sul modulo di domanda nell'apposito spazio del piano finanziario. 
Per gli acquisi online, se non è possibile ottenere un preventivo, si può allegare lo screenshot del sito dove compare il bene con il relativo prezzo.

Le domande prive del modulo di domanda o con modulo non compilato o non correttamente firmato digitalmente non saranno tenute in considerazione (leggere attenttamente l'articolo 8 del bando)

Pagamento del bollo

Il pagamento dell' imposta di bollo di € 16,00 prevista per ogni richiesta di contributo avviene con PagoPA tramite la piattaforma ReStart.
Al momento dell'invio della richiesta, si attiverà la funzione "Paga bollo" per pagare on line tramite PagoPA.

Guide per l'utilizzo di ReStart

E' possibile consultare le guide per l'utilizzo della piattaforma ReStart:
» vedi la Guida ReStart

Assistenza ReStart

Per problemi di carattere tecnico o informatico sull'utilizzo di ReStart inviare i quesiti attraverso il form disponibile online nella sezione “Aiuto e contatti”  della piattaforma. E' inoltre attivo il servizio di assistenza telefonica Infocamere al n. tel. 049 2015200, dalle ore 9:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì.

      Le informazioni pubblicate su questa pagina non sono esaustive;si invita a leggere attentamente il testo del bando.

      Per informazioni: promozione@fera.camcom.it   tel. 0532 783812 - 783821 - 783820

      Vedi il bando 26SU »

      Scarica il Modulo di domanda Allegato 1D-26SU »

      Contatti

      PROGETTAZIONE E GESTIONE MISURE CONTRIBUTIVE COORDINAMENTO PROGETTI INTERNAZIONALI (Promos Italia) CERTIFICAZIONI ESTERE (sede di Ferrara)

      Responsabile
      Manuela Sarasini
      Indirizzo
      via Borgoleoni 11 - Ferrara
      Telefono
      0532783 820-821-812-777
      Email
      promozione@fera.camcom.it
      Note
      L’Ufficio gestisce le misure contributive promosse dalla Camera di commercio direttamente o con altre istituzioni curando le fasi di istruttoria e di liquidazione delle relative domande.
      Promuove iniziative per agevolare l'accesso al credito e favorire un'idonea gestione finanziaria delle imprese, anche tramite strumenti innovativi in sinergia con i diversi attori del sistema camerale, valorizzando le produzioni locali.
      Cura, in raccordo con Promos Italia, progettualità legate alle attività di informazione, formazione, supporto organizzativo e assistenza alle piccole e medie imprese per la preparazione ai mercati internazionali, assicurando adeguato coinvolgimento delle associazioni di categoria. Collabora con ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, SACE, SIMEST e Cassa depositi e prestiti per la diffusione e le ricadute operative a livello aziendale delle loro iniziative.

       
      Ultima modifica
      Mar 12 Mag, 2026