Adempimenti preliminari
Fideiussione bancaria o assicurativa (prevista dall'articolo 3.5 del bando):
Deve essere stipulata prima della rendicontazione e allegata alla documentazione di rendiconto.
Di seguito si pubblica un documento riepilogativo di tutti gli elementi che devono essere inseriti nella fideiussione, in mancanza dei quali la fideiussione non potrà essere accettata e il contributo non sarà liquidato:
Vedi gli elementi essenziali per l'emissione della fideiussione 2026 >>
CUP (Codice unico di progetto)
Il CUP assegnato deve essere riportato su tutte le fatture e documenti di spesa che si intendono rendicontare.
Pertanto, per le spese non ancora fatturate, è indispensabile comunicare il proprio CUP ai fornitori e richiedere che venga riportato nella fattura (o documento di spesa) di futura emissione.
Per le fatture già emesse prima dell'assegnazione del codice CUP, si dovrà procedere alla regolarizzazione preferibilmente tramite il servizio web presente nel portale Fatture e Corrispettivi dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Vedi le indicazioni per l'apposizione del CUP>>
Scostamenti dalle spese ammesse
Eventuali variazioni nella ripartizione delle tipologie di spesa indicate in sede di domanda di contributo (per esempio spostare budget da consulenze a attrezzature, ecc.) dovranno essere comunicati tempestivamente alla Camera di commercio via PEC a cciaa@pec.fera.camcom.it e in ogni caso PRIMA dell'invio della rendicontazione, per il rilascio del nulla osta.
Non è, invece, necessario richiedere il nulla osta se:
-
l'importo effettivamente fatturato è inferiore a quello preventivato
-
il fornitore, di cui si è allegato il preventivo, viene sostituito con altro fornitore
-
gli acquisti di beni e servizi effettivamente effettuati, anche se diversi da quelli preventivati, non determinano scostamenti del budget tra le tipologie di spesa del piano finanziario presentato.
Tempistiche
La rendicontazione si può inviare, a partire dal 1 settembre 2026, quando tutte le fatture sono state pagate ed è stata emessa la fideiussione. Il termine ultimo per rendicontare è il 30 aprile 2027, ore 12.00.
- Periodo di validità delle spese: i documenti di spesa devono essere datati nel periodo compreso tra l'1 gennaio 2026 e il 31 marzo 2027 (La spesa per la fideiussione, invece, è ammissibile anche se sostenuta dopo il 31 marzo ma prima del termine per l'invio della rendicontazione)
- Tempi di istruttoria: la Camera di commercio valuterà la pratica entro 60 giorni
- Erogazione: solo dopo approvazione completa della rendicontazione mediante provvedimento di liquidazione
Modalità di invio della rendicontazione
La rendicontazione va trasmessa attraverso la piattaforma ReStart, accedendo con identità digitale SPID o Carta Nazionale dei servizi.
L'invio può anche essere effettuato da parte dell'intermediario che aveva curato l'invio della domanda.
Per l'invio telematico è necessario seguire le istruzioni delle Guide aggiornate disponibili al link https://restart.infocamere.it/aiuto
Documentazione da allegare alla pratica di rendicontazione
- Modulo di rendicontazione - Allegato R - Rendicontazione 26SU (disponibile a fondo pagina) in formato pdf.p7m
- Copia delle fatture intestate all'impresa (con indicazione del CUP oppure accompagnate da relativa integrazione) e degli eventuali altri documenti di spesa, tutti in formato pdf.p7m.
- Copia dei pagamenti eseguiti, effettuati secondo modalità tracciabili in formato pdf.p7m
- Fideiussione bancaria o assicurativa
Se rilasciata in formato cartaceo con firma autografa del garante, allegare la scansione in formato pdf.p7m e depositare, nei successivi 15 giorni, l'esemplare originale per il beneficiario alla Camera di commercio, che lo custodirà fino allo svincolo.
Può essere presentata all'Ufficio Provveditorato presso la sede legale di Ravenna o la sede territoriale di Ferrara.
Se rilasciata in formato digitale, con firma digitale del garante, non è necessario il deposito di un esemplare cartaceo, ma il file dovrà essere firmato digitalmente in formato p7m anche dal legale rappresentante dell'impresa.
NB Per motivi tecnici inerenti la verifica della firma può essere comunque richiesto di inviare il file originale firmato digitalmente dal Garante alla Camera di commercio via PEC.
- Copia di eventuale altra documentazione comprovante gli interventi realizzati (es. per la voce abbattimento tassi, il piano di ammortamento bancario relativo al finanziamento da cui risultino le rate effettivamente pagate; per la voce ricerche di mercato - consulenza, la copia della ricerca di mercato effettuata, business plan o altri output prodotti nell'ambito dei servizi di consulenza)
Ogni allegato dovrà essere firmato digitalmente in modalità Cades dal legale rappresentante dell'impresa beneficiaria (il file dovrà avere estensione pdf.p7m)
Al fine di agevolare i controlli, si prega di predisporre un unico file pdf.p7m contenente "fattura+relativo pagamento+eventuale integrazione CUP".
In caso di più fatture, sarebbe preferibile creare un unico file composto secondo lo schema:
"fattura 1+pagamento1+eventuale integrazione CUP+ fattura 2+pagamento 2+eventuale integrazione CUP, ecc...)
Per informazioni su questo bando:
promozione@fera.camcom.it
tel. 0532 783812 820 821
>>> Scarica il Modulo di rendicontazione - Allegato R - Rendicontazione 26SU >>