Comunicato Stampa

Comunicato Stampa n. 58 - Dichiarazione di Giorgio Guberti, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara Ravenna sulla firma del protocollo d'intesa per l'aeroporto "Luigi Ridolfi"

 

Dopo il recente appello affinché le infrastrutture siano al centro di qualsiasi politica di sviluppo, rappresentando il motore operativo dell’economia reale, Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, è tornato sul tema, commentando la firma del protocollo d’intesa tra il Comune di Ravenna, il Comune di Forlì e F.A. S.r.l. per l’Aeroporto “Luigi Ridolfi” Forlì-Ravenna, volto alla promozione dello scalo e allo sviluppo integrato dell’accessibilità e dei traffici.

“Ribadisco quelle che a mio avviso  - ha dichiarato Giorgio Guberti - devono essere le priorità in tema di sviluppo infrastrutturale: la prima riguarda una programmazione stabile che porti alla realizzazione di investimenti adeguati; la seconda lo sviluppo dell’intermodalità, affinché strada, ferrovia, porti, aeroporti e piattaforme logistiche possano operare come un sistema realmente integrato. Evidenzio, anche alla luce della sempre maggiore operatività della Zona Logistica Semplificata, la necessità di accelerare la digitalizzazione delle infrastrutture e dei servizi, favorendo interoperabilità dei dati e procedure integrate. Accolgo, quindi, con favore la notizia della firma dell’accordo tra i Comuni di Ravenna e Forlì per la promozione dello scalo forlivese e lo sviluppo integrato dell’accessibilità e dei traffici. Qualsiasi elemento di collaborazione istituzionale che superi i confini amministrativi a favore dello sviluppo infrastrutturale va apprezzato per i benefici di area vasta che può apportare, anche in un’ottica di attrattività, non solo del territorio romagnolo ma dell’intera regione. L’auspicio è che questa sinergia porti ad un generale miglioramento dell’accessibilità ai territori e al porto di Ravenna, attraverso l’ammodernamento delle infrastrutture correlate, quali ad esempio la SS 67 “Ravegnana”. 

 

Vedi il comunicato in pdf  >>