Comune di Ferrara
Chiuso
Scade
ID
IA23

Avviso del Comune di Ferrara per l'erogazione di contributi alle imprese agricole - anno 2023

Il Comune di Ferrara ha stanziato € 100.000,00 a sostegno degli investimenti delle imprese agricole localizzate nel territorio comunale.

Pubblicate le graduatorie delle domande ammesse:

GRADUATORIA DOMANDE AMMESSE - SESSIONE 1
GRADUATORIA DOMANDE AMMESSE - SESSIONE 2
L'erogazione del contributo avverrà solo dopo la regolarizzazione delle fatture candidate ai fini CUP. 
Leggere attentamente le istruzioni nel box a fondo pagina.

Beneficiari e requisiti

L'avviso è rivolto alle imprese agricole che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:

  • sede legale ubicata nel comune di Ferrara, attive ed iscritte al Registro imprese della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna;
  • e/o unità locale produttiva nella quale sia realizzato il progetto, ubicata nel comune di Ferrara, iscritta quale unità locale presso il competente REA o, in mancanza, presente nell’Anagrafe delle aziende agricole tenuta dalla Regione Emilia Romagna;
  • non si trovino in posizione debitoria nei confronti del Comune di Ferrara alla data del 31/12/2022;
  • non risultino avere protesti;
  • non siano in stato di liquidazione volontaria o di liquidazione giudiziale, o di qualsiasi altra procedura concorsuale come verificabile da visura camerale;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC).

Per il possesso dei requisiti leggere attentamente l'art. 3.2 dell'avviso.

Entità del contributo

L’agevolazione consiste in un contributo del 50% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di euro 5.000,00. 
Saranno ammissibili le spese sostenute nel periodo 1 settembre 2022 - 29 febbraio 2024.

Al fine di favorire la massima inclusività e partecipazione delle imprese ai benefici del presente bando, le risorse saranno ripartite fra tutte le domande pervenute e ritenute ammissibili, pertanto potrà verificarsi una riduzione del contributo effettivamente concesso rispetto a quello richiesto.

Come presentare domanda

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma Web Telemaco (http://webtelemaco.infocamere.it/ - Servizi e-gov) - “Contributi alle Imprese” - “Altri adempimenti camerali”.

Per inviare la domanda su questo bando selezionare in WebTelemaco:

  • Sportello di destinazione: Camera di commercio di Ferrara e Ravenna
  • Bando: selezionare dal menu a tendina il bando "23IA Bando Imprese Agricole Comune di Ferrara - anno 2023"


Prima di inviare la pratica, assicurarsi che il conto prepagato Webtelemaco abbia un credito pari o superiore a euro 16,00 nella sezione DIRITTI, per l'assolvimento del bollo in modo virtuale. In mancanza di tale credito, la pratica verrà respinta automaticamente dal sistema e la domanda di contributo non risulterà pervenuta alla Camera di commercio. In alternativa, è possibile pagare il bollo con pagoPA.
In caso l'impresa richiedente non sia soggetta al versamento del bollo dovrà spuntare l'apposita casella di esenzione, indicandone i riferimenti normativi.

Invio della domanda con WebTelemaco

Per attivare l'utenza Webtelemaco, occorre registrarsi gratuitamente e seguire le indicazioni riportate sulle Guide:
vedi la Guida Infocamere per la "pratica telematica contributi" » (guida ufficiale "Quickreference")
vedi la Guida alla compilazione della "pratica telematica contributi" » 


In alternativa, è possibile presentare domanda utilizzando un account WebTelemaco di altro utente (es.commercialista); la pratica di richiesta contributo (modello base) e i documenti allegati (modulo di domanda e altri) dovranno essere comunque firmati digitalmente esclusivamente dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2024 alle ore 12.00 del 15 marzo 2024.

Per compilare ed inviare correttamente la domanda di contributo su questo avviso si prega di consultare le slides guida Slides per la creazione della domanda di contributo »

La "pratica di richiesta contributo"  Webtelemaco sarà quindi composta obbligatoriamente da:

  • Modello Base firmato digitalmente, in formato xml.p7m
  • Modulo di Domanda, firmato digitalmente, in formato pdf.p7m
  • Copia delle fatture e dei relativi pagamenti effettuati, firmati digitalmente, in formato pdf.p7m
Si precisa che l'invio del solo Modello Base, generato dal sistema Webtelemaco e allegato in formato xml.p7m, NON costituisce invio della domanda validaLe pratiche telematiche di richiesta contributo prive del modulo di domanda obbligatorio sono inammissibili e non saranno tenute in considerazione.

Per informazioni sulle pratiche

Ufficio Marketing del Territorio Innovazione e Qualità della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna
Tel. 0532/783.821 - 938 - 820
e mail: alessandra.pacetti@fera.camcom.it; alberto.derrico@fera.camcom.it; manuela.sarasini@fera.camcom.it

Per assistenza su WebTelemaco

Per problemi tecnici su WebTelemaco utilizzare il servizio di assistenza on line www.registroimprese.it/assistenza. Selezionando l'argomento di interesse (es. Adesione a Telemaco, Accesso a Telemaco o Pratiche) si può prenotare un appuntamento telefonico.

Le informazioni pubblicate su questa pagina non sono esaustive; si prega di leggere attentamente il testo dell'avviso.

 

vedi l'avviso »
vedi il modulo di domanda aggiornato a marzo 2024 »

 

Aggiornamenti successivi alla pubblicazione
Data

INTEGRAZIONE CODICE CUP SULLE FATTURE
A partire dal 1° giugno 2023,  tutte le fatture relative all'acquisizione di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici erogati da una Pubblica Amministrazione devono contenere il Codice Unico di Progetto (CUP). I soggetti beneficiari dei contributi di questo bando dovranno quindi provvedere ad integrare il codice CUP assegnato (riportato nella terzultima colonna della graduatoria) sulle fatture emesse dopo il 1° giugno 2023, secondo le modalità previste dalle recenti normative e qui riepilogate:

Fatture cartacee: dovranno essere regolarizzate mediante l’apposizione del CUP assegnato sull’originale, sia di acconto che di saldo, con scrittura indelebile;
Fatture elettroniche: la fattura elettronica potrà essere regolarizzata alternativamente secondo queste modalità:
>  mediante l’emissione di nota di credito, a cura del fornitore,  volta ad annullare il titolo di spesa non indicante il CUP e la successiva emissione di un nuovo titolo di spesa che preveda tale indicazione (solo nei casi in cui ci siano i tempi utili per farlo);
>>  mediante l'emissione di una autofattura di integrazione della fattura elettronica, da unire all'originale, a cura del destinatario della fattura, utilizzando il  codice "TD20" predisposto dall’Agenzia delle Entrate (si veda la guida alla compilazione delle fatture dell’Agenzia delle Entrate, cfr. pag. 10 e 16).
Nel caso di autofattura con "Tipo-Documento” “TD20”:
> nella sezione “Dati del cedente/prestatore” vanno inseriti quelli relativi al fornitore che avrebbe dovuto emettere la fattura corretta;
> nella sezione “Dati del cessionario/committente” vanno inseriti quelli relativi al soggetto che emette e trasmette via SdI il documento;
> nella sezione “Soggetto Emittente” va utilizzato il codice “CC” (cessionario/committente).

Si sottolinea, infine, che l’obbligo di indicazione del CUP in fattura  non è una regolarizzazione della fattura a fini fiscali e contabili ma mera integrazione e, dunque, restano inalterati tutti i dati della fattura originaria, senza alcuna conseguenza sugli adempimenti fiscali. In caso di regolarizzazione mediante riemissione del titolo di spesa, qualora lo stesso sia stato già pagato, dovrà essere allegata la fattura originale unitamente alla nota di credito e al nuovo titolo di spesa.

Le fatture così integrate dovranno essere inviate, in formato pdf, via pec a cciaa@pec.fera.camcom.it, specificando nell'oggetto "23IA - <Nome Impresa> - Invio fatture regolarizzate CUP" entro il termine indicato nella comunicazione PEC di ammissione.

Riferimenti normativi:
- art. 5 commi 6 e 7 del D.L. n. 13/23, convertito con modificazioni con L. 41/2023;
- Circolare chiarimenti dell'Agenzia delle entrate n. 14/E del 2019.

Ultima modifica
Ven 14 Giu, 2024